iSeries, oltre la nuova normativa ERP

iSeriesLa nuova Normativa ERP è entrata in vigore il 26 Settembre. Quasi tutti gli operatori del settore ITS (Progettisti, Installatori e Aziende) sono stati coinvolti in
un processo di informazione più o meno dettagliato sulle novità introdotte e sulle conseguenze più significative che avranno effetto sul modo di progettare e di scegliere le pompe di calore aria-acqua.

Anche la ns Azienda ha trattato in linea generale gli argomenti più importanti, soprattutto quelli legati all’etichettatura energetica che rappresenta forse uno dei cambiamenti di maggiore impatto tra quelli introdotti con la nuova Direttiva. A questi link si trovano i due articoli:

Nuova etichetta ERP

L’abito fa il monaco

In questo nuovo articolo, vogliamo offrire uno sguardo diverso sulla nuova Normativa, prendendo come spunto alcune caratteristiche innovative del sistema iSeries: produzione di ACS in contemporanea al raffrescamento e possibilità di utilizzare unità a espansione diretta con unità idroniche nello stesso impianto. Partendo dalla prima, è necessario sottolineare come nella attuale normativa non venga considerata la modalità “cooling”, lo sarà a partire dal 2017. Il servizio di ACS, invece, viene considerato come funzione esclusiva oppure in abbinamento al riscaldamento degli ambienti (combi heaters). Viene, quindi, completamente preclusa la possibilità di dichiarare una modalità unica di iSeries ed eMix e cioè la produzione di ACS contemporanea al raffrescamento degli ambienti, con recupero di calore. Il risparmio reale garantito è molto alto: in una stagione molto calda in cui il periodo di raffrescamento è molto lungo si può valutare un risparmio fino a 350 € per una famiglia di 4 persone.

Anche la possibilità di realizzare, con iSeries, un sistema misto che comprenda unità aria-aria e aria-acqua non è inclusa nella normativa ERP. Esistono, infatti, due distinti regolamenti: uno per macchine aria-aria e uno per macchine aria-acqua. Anche in questo caso esistono dei vantaggi e dei benefit nell’utilizzo di un sistema misto. Pensiamo, ad esempio, alla possibilità di utilizzare a seconda della stagione la modalità di climatizzazione preferita: unità interne durante l’estate, unità idronica durante l’inverno magari collegata ad un impianto radiante a pavimento. Questa distinzione non è vincolante: l’utente finale può sempre decidere come utilizzare il sistema anche giorno per giorno a seconda delle sue esigenze.

A conti fatti, sicuramente le nuove norme ERP rappresentano un passo in avanti verso una situazione legislativa più omogenea. Il fatto, ad esempio, di poter confrontare diverse tecnologie quali caldaie e pompe di calore grazie al coefficiente eta è, sotto certi aspetti, una piccola rivoluzione.

Restano, però, alcune tecnologie o applicazioni innovative già esistenti, come eMix, ancora non comprese nelle nuove normative ma che già oggi offrono molti vantaggi reali a chi le utilizza.

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