Eco Incentivi 2016

50_2014Fino al 31 dicembre 2016 sarà possibile fruire di questa detrazione anche per “opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia”.Ciò significa che per tutti i Climatizzatori Fissi in Pompa di Calore , sarà possibile detrarre dall’Irpef  il 50% del costo in 10 anni: le pompe di calore sono infatti riconosciute come fonti rinnovabili di energia.

E’ necessario il pagamento con bonifico bancario o postale, compilato con causale del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione.

Per quanto riguarda invece i Climatizzatori Portatili, non necessariamente in pompa di calore, in quanto considerati Elettrodomestici, la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di elettrodomestici, richiedibile soltanto da coloro che l’abbiano già chiesta per interventi di ristrutturazione, è riservata alle macchine che raggiungono almeno la classe A+.

Questa detrazione è riservata ai Privati per interventi di tipo Residenziale.

La procedura per ottenere la detrazione è la stessa prevista per i mobili, quindi si potrà pagare non solo con bonifico e conservarne la copia per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate, ma anche con bancomat o carta di credito.

65Fino al 31 dicembre 2016 sarà possibile fruire di questa detrazione fiscale del 65% per “interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza”: è applicabile per climatizzatori in pompa di calore che soddisfino i requisiti minimi di EER  e COP previsti dalla Norma.

Questa detrazione è applicabile a Privati, Imprese e Pubblica Amministrazione per interventi di sola sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti.

E’ necessario il pagamento con bonifico bancario o postale, compilato con causale del versamento, codice fiscale o Partita IVA del beneficiario della detrazione.

SCARICA IL PDF

FacebookTwitterGoogle+LinkedIn